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LA RINOSINUSITE E' UN'INFLUENZA

La rinosinusite è un’infiammazione tipica del periodo autunno-inverno, per alcuni è una
compagna stagionale, per altri solo occasionale quando si è raffreddati. Si tratta dell’infiammazione
che colpisce le mucose paranasali e può accompagnarsi anche a un processo infettivo.
Considerando le forme acute e croniche, si stima che la sinusite colpisca circa una persona su
dieci ogni anno, ma, nonostante ciò, essa viene spesso trascurata e trascinata nel tempo. Si va dal
medico soltanto quando l’infezione ha preso il sopravvento e i sintomi non sono più sopportabili.
 
A parziale discolpa di chi la sottovaluta, va detto che riconoscere la rinosinusite non è semplice
poiché i sintomi sono diversi e variabili nel tempo: forte dolore, localizzato in particolari punti del
viso o della testa, naso chiuso, secrezioni nasali purulente, sensazione diffusa di sentirsi sempre un
po’ raffreddati. Come accennato all’inizio, tutto trae origine da un’infiammazione della mucosa che
riveste i seni paranasali, una serie di minuscoli tunnel scavati nelle ossa del viso che si diramano a
partire dalle cavità del naso. In genere, alla base di una rinosinusite c’è un problema
respiratorio al naso, tale per cui, in mancanza di una adeguata ventilazione dei seni paranasali, il
muco tende a ristagnare e di conseguenza a favorire la proliferazione delle colonie batteriche.
Tutto ciò conduce a un’infezione che, più o meno diffusa, obbliga comunque a una terapia
antibiotica e a frequenti lavaggi nasali per far defluire il muco infetto all’esterno, oltre
eventualmente a un analgesico per combattere il dolore.
 
Per diagnosticare correttamente una sinusite sono sufficienti una Tac e un’endoscopia delle fosse
nasali, ma si tratta di un disturbo che potrebbe facilmente essere prevenuto, soprattutto se cronico
cioè che si ripete regolarmente ogni anno con i primi freddi. Ad esempio, una precauzione ottimale
consiste nel ripulire le mucose del loro stesso muco, così da contrastare l’eventuale sviluppo di un
attacco batterico. Ciò può essere fatto con grande efficacia attraverso docce nasali micronizzate a
base di acqua termale, abbinate a inalazioni caldo umide sulfuree. Tale terapia inalatoria è
utile per ripulire a fondo i seni paranasali e sono sufficienti un paio di settimane di cure, due volte
all’anno, per affrontare al meglio l’intera stagione invernale.
 
La rinosinusite può provocare anche problemi alle orecchie (abbassamento dell’udito o
sensazione di ovattamento) e in questo caso, soprattutto se la forma è particolarmente purulenta, è
consigliata l’aggiunta del trattamento HUMAGE (cura termale a base di H2S, idrogeno solforato,
estratto dall’acqua termale stessa). Se invece la rinosinusite provoca una sindrome rinobronchiale,
dovuta all’interessamento dei bronchi da parte del catarro (il muco infetto del naso), al
protocollo suddetto si aggiunge l’aerosol termale sulfureo. Tale ventaglio di terapie inalatorie per
prevenire la rinosinusite è disponibile in molti Centri Termali, ivi compreso Milano Terme.

Scritta il 14/11/2016